Sono grassa migrante disabile e omosessuale

Sono grassa
Sono migrante
Sono senza casa
Sono omosessuale
Sono malata
Sono indifesa
Sono vecchia
Sono disabile
Sono straniera
Sono sola

Da più parti vedo ridurre la questione dell’obesità ad un mero “ammettete di non aver voglia di alzare il culo dal divano per andare a correre e smettetela”. Bene, siete fighi e straordinariamente intelligenti, avete trovato la soluzione del secolo, chissà perché nessuno ci aveva mai pensato prima! Anzi, ora che ci siete, risolvete anche la questione della fame nel mondo e vedrete che vi assegneranno il Nobel per la medicina, l’economia e la pace, tutti insieme.

ponderalismo, obesità

Fonte facebook

Dall’altra parte vedo invece levarsi persone che, giustamente, si indignano per tanto sconcertante pressappochismo, salvo finire poi due post più avanti ad inneggiare alla pena di morte per l’immigrato stupratore, tacendo sull’operato di altrettanti stupratori e ladri di diverse specie le cui azioni possono tutto sommato essere giustificate dagli eventi.

Solo a me certi comportamenti sembrano schizofrenici? Davvero vale la pena di lanciarsi in una battaglia solo per difendere una o l’altra categoria a cui pensiamo di appartenere?
Quando ho scelto di aprire un blog che parlasse di auto accettazione e moda sostenibile ho implicitamente scelto di non lottare solo contro la discriminazione ponderale, che mi tocca da vicino, ma contro qualsiasi tipo di discriminazione. Così hanno fatto molti altri blogger.

E vi prego di non venirmi a dire che sono buonista e che se mi avessero violentato la penserei anche io come gli altri. Il nostro punto di vista, parziale e personale, non può diventare il metro di giudizio dell’universo, proprio perché viziato da una percezione che tiene conto solo di alcuni aspetti. Le persone hanno nomi e cognomi e con quelli dobbiamo pretendere che vengano chiamate e giudicate. Questo è sacrosanto. Ma qualcuno dovrebbe spiegare a forcaioli e qualunquisti che sul piano politico bisogna uscire dalle logiche episodiche e analizzare gli eventi ad ampio raggio, senza comode semplificazioni. Questo vale per il peso, certo , ma anche per tutte le altre violazioni di diritti.
Vi siete chiesti ad esempio perché l’obesità è in aumento fra le classi a basso e medio reddito? Eppure a correre ci possono andare tutti quelli che sono abili a farlo.
E quelli che non sono abili? Beh, quelli “poverini”.
E quelli che hanno dei problemi di salute? E quelli, che si curino.
E quelli che hanno cominciato un percorso e sono ancora grassi? E quelli che si nascondano.
E quelli che si piacciono così come sono? Quelli sono inaccettabili, vanno abbattuti perché sono cattivi modelli.

Potrei rilanciare consigliando di alzare il culo e viaggiare, oppure andare in biblioteca e leggere qualche libro. Ma cadrei nello stesso equivoco semplicistico.

Qualche giorno fa, sempre sul grande palco dei comizi, mi sono imbattuta in un simpatico post che condannava la legalizzazione dei matrimoni gay negli USA, dicendo che la famiglia tradizionale è come la famosa crema alla nocciola, cioè inimitabile nonostante i numerosi tentativi. Mi sono fatta due risate pensando alla questione dell’olio di palma…

  • Camilla

    Concordo con te in pieno, le persone fondamentalmente pensano solo a loro stessi e quindi quando tocchi il loro (magari anche in modo stupido e ignorante) si indignano, ma poi la maggiorate non si fa problemi a denigrare qualche altra categoria diciamo “debole”!

    XOXO

    Cami

    Paillettes&Champagne

  • Ago Prime

    LA PENSO ESATTAMENTE COME TE, IO A VOLTE NON TROVO PAROLE PER DESCRIVERE IL MIO DISGUSTO CHE PROVO PER QUELLE “PERSONE” CHE DERIDONO LE FISICITA’ DIVERSE DALLE PROPRIE!

    http://www.agoprime.it

  • http://poperie.blogspot.it Poperie

    Non scrivi più sul blog?

  • honey84

    6 grande!!! concordo su tutto ciò ke hai detto!!