Everyone says I love you

Fashion Week’s guide for beginners

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Fashion week could be a very hard stuff to understand if you’re not part of the fashion crowd. Honestly I was in a tight spot the first time I joined the first one, so I believe it could be good to write a half serious picture guide for dummies (or beginners, that is all the people who don’t know anything about this crazy world).

Street Style. It’s the photography that pictures common people’s style; it’s heavily taken outside the fashion shows, but the stylish girls you see everywhere are not exactly the girl next door with an absolutely amazing sense of style. Most of them wear clothes given by designers to be promoted. Street style photographers are used to shoot them only neglecting anything else around, so there are  tons of carbon copy pictures in the most important international magazine’s pages. In the first photo you can see Chiara Ferragni wearing Burberry hearts portrayed by  tens photographers outside Armani’s fashion show.

Common people. It’s one of the funniest things ever: to see people in the streets casting attonished peeks all around not understanding why the hell those girls dressed like fools or wearing strange hats are surrounded by photographers and tv cameras. In the second pic you can see two old Italian ladies looking at the stylist Eva Fontanelli who wears luxury velvet loafers outside Costume National.

Photographers and style. The vip photographer are in turn photographed theirselves. Here’s a n example: in the 3rd picture you can see Tamu McPherson, style director at Grazia.it wearing Celine Resort 2013 black and white culottes. The shorty turned back in the background is Scott Schuman, his majesty The Sartorialist. in the 5th photos there is also Karl Edwin Guerre aka Guerreisms, who’s saying people to move over his frame.

Means of transport. There are 9 million bycycles in Milan during the fashion week and other strange vehicles as you see in the 6th picture.

Accidents. It could happen that an ex gynnast would play hula hop in front of a crowd of photographers of that 3 Italian tv comedians go naked wearing the Borat’s mankini to take the piss out of an anchorwoman. It could happen that a bigger bottom draws attention in a world of flat ass’s women. It could happen.

The art of passing by unnoticed. Powerful people don’t need to draw the attention, so you can see one the most influential fashion journalists of the world, Suzy Menkes going for a fashion show dressed as a housewife. If I’d have to choose someone to emulate in this crazy crowd I would probably be like her: highly capable and understated.

Guida alla fashion week per lettori inesperti. Diciamocelo chiaramente: chi non fa parte del rutilante mondo della moda difficilmente capisce il clima di eccitazione e follia che gira intorno ad una fashion week. Per questo ho deciso di approntare questa piccola guida semiseria per capire il popolo della moda. Non che io l’abbia davvero capito, ma con l’auto delle immagini e qualche nozione di razionalità di base, proverò con questa guida illustrata, a farvi conoscere quello che a me sembra di aver capito. Con una premessa: in questo mondo niente è definitivo.

Lo street style,  ossia quel particolare tipo di fotografia che cattura lo stile della gente per strada, molto spesso fuori dalle sfilate, allo scopo di catturare  le nuove tendenze spontanee e di andare a caccia di ispirazione modaiola. In teoria. Perché in pratica la maggior parte degli obiettivi sono rivolti alle stesse 10-12 persone, alcune (molte) vestite ad hoc con total look forniti dallo stilista alla cui sfilata sono state invitate. Quando passano loro tutti dicono I love you, si scatena il delirio. Il giorno successivo gli stessi soggetti rimbalzano da una rivista all’altra. Talvolta presi da angolazioni diverse. Nella prima foto vedete Chiara Ferragni fuori dalla sfilata di Armani con i cuori di Burberry.

La gente comune ovvero “ma perché fotografate tutti quella là? E’  una famosa?” Una delle cose più divertenti in assoluto durante una settimana della moda è osservare la reazione della gente comune di fronte alle stranezze del popolo della moda. La sciura milanese di una certa età non si spiega come mai i fotografi impazziscano per donne vestite da principessine ottocentesche e perché mai il traffico si debba fermare quando una signorina che sembra essersi lanciata nell’armadio con la colla sul corpo scende da una berlina scura per recarsi ad una sfilata. Nella seconda foto ci sono due signore intente a disquisire sulla mise di Eva Fontanelli  e le sue regali ciabatte di velluto fuori dalla sfilata di Costume National. Nella foto successiva una bellissima damina dell’800 è l’oggetto degli sguardi dei passanti.

Fotografare con stile. I fotografi non sono tutti uguali. Quelli vip si distinguono per lo stile e perché vengono a loro volta fotografati mentre fotografano. Nella foto 4 vedete Tamu McPherson, direttore stile di Grazia.it, con una gonna pantalone della collezione Celine Resort 2013. Il piccoletto di spalle è Scott Schuman, sua maestà The Sartorialist. Nella foto successiva Karl Edwin Guerre alias Guerreisms che invita i curiosi a spostarsi dall’inquadratura della sua foto.

Mezzi di locomozione. Visto che gran parte degli eventi si svolgono in zone a traffico limitato, via libera alle due ruote. Le celebrità dello street style si spostano in biciclette che fanno pendant con gli abiti che indossano, ma in giro si vedono anche a macchine improbabili come quella di Radiobici che vedete nella foto 6.

Imprevisti succulenti. Tutto può succedere e nel 99% dei casi succede! Succede che le Iene in mankini (ve lo ricordate il costumino fosforescente di Borat?) si mettano a prendere in giro la presentatrice di turno e che lei, Jo Squillo, stia al gioco e faccia il trenino. Succede che una ex ginnasta di verde vestita e in cerca di visibilità nella moda si metta a fare acrobazie con l’hula hop di fronte a un emiciclo di macchine fotografiche. Succede che un sederino tondo messo in evidenza da un leggings push up riscuota un successo spropositato in una folla di culi piallati. Succede.

L’arte del passare inosservati. La gente che conta davvero nel mondo della moda non ha bisogno di abiti strani e outfit da circo. Perché a chi è non serve apparire. Alle sfilate di Milano la giornalista britannica Suzy Menkes, una delle più autorevoli voci nella critica di moda, ci va come se andasse a far la spesa; noncuranza, superiorità, snobbismo, non mi è dato sapere. Quel che so è che se dovessi scegliere qualcuno da emulare in questa gabbia di matti probabilmente sceglierei lei.

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  • Kaos Magazine

    Adoro lo streetstyle, ma negli ultimi anni è diventato una specie di circo all’esterno delle sfilate. Non c’è più la voglia di mostrare il proprio stile e la propria natura, ma si preferisce vestirsi anche in modo ridicolo pur di essere fotografate.
    Ho molto apprezzato la Ferragni che in questa mfw non è stata eccentrica e fuori luogo.

    • saretta

      ah no? è quel cappello osceno da soldatino dove lo mettiamo? e poi non parliamo proprio di chi nella moda è entrato senza nessun merito, qualifica e competenza

  • Cecilia

    Pensa quanto deve essere brava una per permettersi di vestirsicome la Menkes!! Domani (forse) un po’ di considerazioni anche da me!

  • martina

    L’ultima foto è il TOP!

    Bellissima davvero. Condivido tutto quello che hai scritto e soprattutto impeccabile come sempre ogni spiegazione sul perchè si fotografa gente sconosciuta. Se ha stile…
    marti
    http://www.glamourmarmalade.com

  • Camilla Boglione

    Una guida utilissima per chi non fa parte di questo pazzo mondo della moda e spassosissima per noi che nel nostro piccolo un pochino ci siamo dentro!!

    Per quanto riguarda lo street style a volte (e ci dispiace dire che questa cosa accade soprattutto a Milano) sembra che più che lo stile venga ritratto uno stile troppo eccentrico, quasi comico..solo al fine di farsi fotografare.

    XOXO

    Marci&Cami

    Paillettes&Champagne

  • http://thefashioncommentator.blogspot.it/ The Fashion Commentator

    Ci credi che tutti gli anni che ho partecipato al Pitti, ho visto la Menkes vestita quasi sempre nello stesso modo? Forse sto diventando come lei (magari!!!) dato che alla MFW è già la 4 volta che porto la stessa borsa di pelle saffiano e tutti mi fermano per guardarla e/o fotografarla… ovviamente chiedo di non immortalare il volto! ;)
    Comunque le scene più divertenti sono quelle con i comuni mortali. Il dialogo tipo è più o meno questo:
    - Scusi, ma chi stanno fotografando?
    - La direttrice di Vogue America…(A seguito di facce assurde, ma soprattutto incredule mi tocca sempre aggiungere) quella a cui è ispirato il film de Il diavolo veste Prada.
    - ma è famosa?
    - nel mondo della moda è una delle personalità più influenti.
    -Ah…allora aspetta gli faccio una foto e ridimmi il nome che così la posto su Fb!

  • Miria – Plus kawaii!

    Come sempre le tue riflessioni e il tuo “occhio fotografico” sono meravigliosi, mi hai strappato più di un sorriso mentre leggevo!
    Prima o poi voglio rimanere a guardare un pò lo street style fuori dalle sfilate! XD

  • alessia milanese

    Non posso che concordare con le tue osservazioni, Anche se a volte nello stree style si vedono delle cose eccentriche, è sempre una font di ispirazione!

    Alessia
    THECHILICOOL
    FACEBOOK
    Video outfit YOUTUBE
    Kiss

  • Flaviana Boni

    Premetto che e a scriverlo è una che fa anche foto street style e mi rendo conto che spesso sono la prima a fotografare sempre quelle 10-12 persone, ma sono perfettamente d’accordo con te e soprattutto con la tua ultima affermazione

    • saretta

      infatti è un peccato perchè le tue foto sono belle ma certe facce veramente..non ne possiamo più di vederle :)

  • http://lady-of-style.blogspot.de/ Lady of Style

    S.M. – Interesting that someone of her influence is dressed that way. Not only “casually understated” but without any sense of style…

    Annette | Lady of Style

  • roberto pizzo

    mi hai fatto morire con questo post!
    lo AMO! davvero!

    suzy è solamente un GENIO!

    xoxo

    Syriously in Fashion
    Official Facebook Page

  • Marta

    Condivido in pieno tutto ciò che dici!Spettacolari le foto dello street, a me piace sempre vederle!anch’io penso che per passare inosservati non bisogna indossare chissà che cosa ma saper distinguersi dalla massa :)
    baci

  • Mimma Carbone

    Adoro le foto di street style fuori dalle sfilate, bel post condivido i tuoi pensieri anche se certe volte si vedono delle robe che sono un misto tra il trash e l’assurdo!

    Mimma
    http://www.myfashionsketchbook.com

  • daddysneatness

    Questi scatti sono tutti splendidi perchè fuori dal comune. Ormai come saprai, è proprio la normalità a stupire, gli istanti di vita quotidiana e di autentica bellezza. Senza dubbio però ce ne sono anche di molto strane e divertenti! XD

    Baci,

    Benedetta

    http://www.daddysneatness.com

  • Ida

    Suzy Menkes…che libertà! Ad AltaRoma si era infiocchettata però. Che peccato non essere riuscite a salutarci… Ma immagino non fosse facile fermarsi e riconoscersi… Quella settimana é stata un delirio!

  • Rossella Padolino

    bellissime queste foto di street! complimenti!

  • Giorgio Schimmenti

    Condivido a pieno i tuoi pensieri, ormai per trovare un reportage di street style decente devi pregare chissà quale santo…

    GFD by Giorgio Schimmenti

  • Iris Tinunin

    devo dire che hai affrontato la settimana della monda con un approccio insolito e che ho amato! e già che ci sono posso dire che le iene in mankini hanno ripreso anche noi (me ed altre ragazze) fuori da JO NO FUI ma per fortuna non l’han mandato in onda ahahah
    (osceni alla vista quasi quanto certe pantofole pelose che ho visto nelle gallery di streetstyle….)

  • redhead&blondie

    approccio insolito :) complimenti! se ti va guarda il nuovo post sul nostro blog http://redhead-blondie.blogspot.it/2013/10/paris-inspiration.html

  • Rock n Mode

    Suzy Menkes rules! Non servirebbe dire altro ahahah
    Ho letto con molto piacere questo post, la pensiamo allo stesso modo sulla questione streetstyle, e mi viene da ridere a pensare ai passanti che si chiedono “ma quella chi è?”, scena che vedo SEMPRE XD

  • The Annelicious

    ahahah le due signore mi hanno fatto troppo ridere :’D

  • marika

    No vabbè quello che dici è super vero a tratti tragi-comico.. ma le vecchine che guardano la ragazza come per dire, ma che s’è messa è il top davvero!!!
    Sarebbe bello per quanto riguarda lo street style se le foto fossero tratte da chiunque suscita ispirazione, vuoi da un dettaglio, da una pettinatura, non fiondarsi sempre come dici tu su quelle poche elette che per altro vengono vestite come bamboline dagli stilisti stessi.

  • Eleonora

    Ahahah belle le due signore! XD comunque quelli vestiti da Borat… Assurdi! Che paura! XD

  • http://www.guyoverboard.com/ Guy Overboard

    Sinceramente “l’arte del passare inosservati” lo trovo finto, soprattutto se promulgato da una persona che ne capisce di moda. Assoggettare l’idea di serietà al fatto di indossare abiti seri è un insulto alla moda, un luogo comune orribile.

    Ognuno è libero di indossare quello che vuole, ma indossare un pezzo estroso per farsi notare o indossare un pezzo “serioso” per urlare al mondo che si è seri sono la stessa identica cosa.

    • http://myvintagecurves.it/ My Vintage Curves

      La serietà non c’entra niente con l’indossare abiti seri, ne ho le prove :) Io ironizzavo sul fatto che anche vestita identica a mia nonna quando va al mercato (col bonus del cannolo siciliano in testa) la Menkes non perde un milligrammo della sua autorevolezza, il che vuol dire che ne ha proprio tanta!

  • saretta

    io alle sfilate ci sono stata anni e anni fa,eravamo perfino in prima fila pure essendo semplici studenti, quando non esistevano ancora i blog e lo streetstyle era riservato alle persone comuni, cool hunting puro, non riesco pertanto a concepire questo circo che si è creato intorno alle sfilate, che dovrebbero, dico dovrebbero, essere eventi dove si presenta la collezione ai vari buyers ecc non un surrogato del Carnevale di Rio. La Menkes rappresenta quello che una volta si vedeva fuori dalle sfilate, cioè persone normalissime intente a fare il loro lavoro, non penso che lo faccia per snobismo, in fondo è così che dovrebbe essere. Mi dispiace che oggi per entrare a una sfilata si debba sgomitare, che la gente pensi che siano eventi mondani, in fondo dietro ad una collezione c’è il lavoro serio di tantissima gente che con la moda ci mangia, voglio dire, nella moda lavorano anche persone in là con gli anni, gente che ha famiglia, non è solo un mondo di pagliacci perditempo o gente che ormai è più famosa per i suoi outfit che per il suo lavoro, magari mi sbaglierò