Altea An ode to details

A history of textiles, quality and elegance

“Time is my subject, present time, present men,  present life“ (da “Mãos Dadas“,  Carlos Drummond de Andrade translated from portuguese)

My perception of reality is tied to details. I’m that kind of person who let herself be captivated by little negligible things and get lost in them. It’s a literary perspective and it’s connected with my fascination for writing. Even this story arise from a detail: an old pleated book laid down on a chair just barely moved away from the table.

During the Milan Fashion Week I visited the Altea showroom (Altea is a textile brand with a famous history and a seal certifying quality and elegance) with my friend and blogger  Clarissa.
I loved the Altea’s space, a building belonging to the industrial archaeology of Milan with the typical wide glass-walls, layered roofs and Brick fronts. Until used to house a prestigious design gallery, this space has been reorganized by  the architectural firm ASQ Associati of Nicola Quadri, who is also at the led of Altea’s art direction together with Michele Sartori.

The whole vertical surfaces of the hall are covered with a botanical pattern designer by the Swedish (Austrian-born) architect and designer Josef Frank.

Born as a tie shop in 1892 and after concentrating his production for years on scarves and ties, Altea launched the total look in menswear and now ladieswear. using its experience and know-how in printing fabrics and in combining colours. Altea combines tradition and innovation and succeeds in facing the challenges of the third millennium.

So to me it’s a sort of sigh of fate the fact I saw tha Drummond de Andrade’s anthology. I instantly remember the line about time I quoted on the top of this post.

Clarissa and I have been enchanted by the beauty and quality of these clothes!

Il tempo è la mia materia, il tempo presente, gli uomini presenti, la vita presente” (da “Mani congiunte” di Carlos Drummond de Andrade)

La mia percezione della realtà è molto legata ai dettagli. Sono quel genere di persona che si lascia irretire dai particolari e ci si perde dentro. E’ un approccio molto letterario e molto poco concreto che ha a che fare con la mia smisurata passione per la scrittura e per le “storie”. Anche questo racconto nasce da un particolare: un vecchio libro posato su una sedia appena discosta dal tavolo, un’antologia poetica di Carlos Drummond de Andrade.

Durante la Settimana della moda con la mia amica Clarissa sono andata a visitare lo showroom di Altea, un marchio di cui, se non fosse stato per Clarissa, non avrei mai sentito parlare.

Prima ancora di entrare si capisce già di trovarsi in un posto magico. Dalle vetrate trasparenti di un ex edificio industriale s’intravede una carta da parati floreale, un pattern creato nei primi decenni del ’900 dal designer svedese Josef Frank. Gli ambienti sono studiati minuziosamente e portano l’impronta personalissima dello studio ASQ di Nicola Quadri, che si ritrova anche nell’allestimento degli spazi Altea in altri negozi che commercializzano il marchio. Eppure, girando fra i coloratissimi abiti stampati in Ascot tie su twill e raso di seta, le maglie di cashmere e crepe de Chine, le sciarpe a disegni jacquard e i cappotti di mohair, la mia attenzione cade su un libro, un po’ sgualcito e distrattamente posato su una sedia, forse a causa dell’arrivo di un ospite. E’ l’antologia poetica di un brasiliano del Minas Gerais, ironico e riservato che parlava di sé come di un “poeta minore” e scriveva poesie erotiche di rara intensità.

Mi è sembrato dunque un segno del destino che un verso di Drummond de Andrade rappresentasse tanto bene l’impressione che ho avuto di Altea: un marchio antico, che ha saputo rinnovarsi e tradurre nel presente quella produzione di qualità, quella cura artigianale della realizzazione del prodotto sartoriale, quella raffinatezza e quel gusto inconfondibile della scelta dei tessuti, che hanno caratterizzato il suo glorioso passato.

Per l’autunno inverno 2013 2014 Altea ha creato la sua prima collezione donna total look. Io e Clarissa siamo rimaste incantate…

ù

This photo courtesy of Altea