For.Me Elena Mirò Fall Winter 2013-14 Fashion Show

Me between the lovely Aija Barzdina and Olessia Roudtchenko in the backstage of the For.me Elena Mirò Fashion Show Fall Winter 2013/2014
Back from the Milan Fashion Week maked out by snow and cold weather I’m here to tell you about For.me Elena Mirò fall winter 2013/2014 fashion show I attended in February 20th at Museo della Permanente in Milan.
For.me Elena Mirò is a new project designed for curvy girls with a strong focus on sizes 44, 46 and 48 (Italian sizes), worn by over 50% of women. Maybe you know that For.me is the only “Curvy Brand” that hits on the catwalks in a “regular” Fashion Week.
The collection is glamorous and seductive and embodies a new notion of curvy, with a big attention to details and dress cutting.
In the pictures below you can see the black side and the contrast fabric panels that flatter the figure slimming down and highlighting the waist line, the horizontal tone on tone seams band enhance the natural waistline, the different fabrics and a vertical mesh panel connecting bodice and skirt, the A-line of coats and the amazing egg-line little black dress worn by Lauren Mckenzie, with a 6 panel skirt with yoke.
There is also an interesting combination of fabric and textures: wool satin, silk fabric paired with mohair bouclé, jacquard woolly coats and hand waver fox fur that, honestly, we, caring animal rights, will replace with faux fur!
Some people told me that For.me models are too thin to represent curvy women in fashion. In tomorrow’s post I will tell you what I think about this subject, so see you tomorrow!
Di ritorno da una Settimana della Moda milanese funestata da neve e maltempo posso finalmente raccontarvi le mie impressioni sulla sfilata For.me Elena Mirò Autunno Inverno 2013/2014 , di cui vi avevo già dato qualche anteprima fotografica sulle mie pagine facebook e twitter. Il progetto For.me, come sapete, parte da un uovo di Colombo: più del 50% delle donne porta una taglia compresa fra la 44 e la 48, ma queste taglie sono completamente ignorate dall’alta moda. Il progetto si concentra dunque su questo segmento di mercato proponendo abiti da passerella che siano però indossabili anche da donne comuni. Dalle chiacchiere scambiate con le modelle nel backstage della sfilata ho avuto conferma che For.me è al momento l’unica linea Curvy che sfili in passerella all’interno di una settimana della moda “regolare” (passatemi il termine, so che il tema è caldo, ma sono sicura sappiate a che mi riferisco!).
Non vi farò la cronaca della giornata, che altre mie amiche blogger hanno già fatto meglio e prima di me, né vi mostrerò tutti gli abiti in passerella, visto che potete trovarli perfettamente fotografati su Vogue. Vi racconterò invece del perché amo questa collezione, mostrandovi ciò che da lontano non si riesce a vedere: la costruzione dei capi.
Partiamo dal capo icona della collezione, che avevamo già visto declinato in versione estiva nella sfilata di settembre: il tubino.
Il segreto della vestibilità del tubino sta nei dettagli. Le bande laterali a contrasto, che seguono il corpo ridisegnando la figura (lo vedete in particolare nella seconda foto qui sotto, dove la banda laterale curva verso l’interno dell’abito in prossimità del punto vita) snelliscono.
Il punto vita viene valorizzato con soluzioni diverse. Con una trapuntura di cuciture orizzontali tono su tono (come nella terza foto qui sotto), con inserti diversi per il punto vita e il busto, con l’uso di tessuti differenti per la parte alta e quella bassa dell’abito, attraverso la cintura, che viene adoperata prevalentemente sui cappotti e sulle giacche.
Altro accorgimento, che vale non solo per il tubino, ma anche per i soprabiti e i tailleur, è l’inserimento di una linea verticale al centro, ottenuta con una banda di tessuto di diverso colore oppure con un accentuato taglio (a volte arricchito dalla presenza del velo). Il segno verticale, sottile e simmetrico risulta una soluzione formidabile per slanciare la figura.
Le gonne sono a tubo, le mie preferite! Tagliate a 8 teli nei tubini e a 6 teli nella gonna singola , in questo caso con due spacchi laterali sul dietro, slanciano la figura ed hanno un ulteriore piccolo accorgimento: due brevi tagli diagonali che aumentano la vestibilità rendendo più precisa la curva dei fianchi.
Un discorso a parte merita il tubino nero con taglio ad uovo, anche questo con 6 teli e banda di chiusura orizzontale. Lauren McKenzie, volto della campagna, l’ha indossato per l’uscita finale. Un abito per ogni stagione, un must.
Solo un accenno ai tessuti: satin di lana e seta, mikado, chiffon, stoffe impalpabili accostate ad altre più spesse come il bouclè di mohair, la lana a lavorazione orsetto e jacquard creano un mix di consistenze che esalta quanto già fatto dai tagli, accentuando i chiaroscuri. A onor del vero bisogna dire che ci sono anche pelle e cavallino, che però noi animalisti abbiamo da tempo deciso di non indossare!
Per oggi vi lascio, anticipandovi che nel post di domani affronterò l’argomento spinoso che molte di voi hanno sollevato in questi giorni: le modelle di Elena Mirò sono troppo magre? A domani!

One of the sexy cut out LBD: its black side and contrast fabric panels flatter the figure slimming down and highlighting the waist line







































