Fashion and daily outfits for curvy women
Sometimes, looking at a fashion blog, expecially when you bump into a curvy blogger, you ask yourself: can people dress up like that everyday?
Well, I think the problem is ill posed.
The most part of fashion bloggers don’t wear the same clothes they wear in their blog’s pictures when they go working or grocery shopping. They probably wear jeans, t shirt and flat shoes. Seen with an absent-minded eye they seems to be very similar to other people. But it’s not. Sometimes the touch of class is almost invisible, it’s a hidden detail, an attitude, a gaze.
Few everyday outfits are included in blog’s pictures. The reason is simple and a leg to stand on: they are boring and common.
No one would love to see trivial clothes, mixed in a trivial way on a blog.
Testing new ideas, suggesting new ideas and solution is a fashion blog’s first goal.
Research is the key. So the answer to the opening question is: it isn’t important to dress everyday like you were going on a special event, but putting something special, stylish and original in the clothes you daily wear.
It’s called Style. Some people have it and they always look interesting even when they wear an everyday outfit.
And finally here is one of my everyday curvy outfits: flat booties, black denim (so comfortable), striped second hand t shirt, a versatile cardigan sweater.
And a camouflage silk scarf. An oxymoron: aggressive print, impalpable fabric.
That’s it. Expressly without claiming to be amazing. A cute, plain, curvy outfit.
Una delle domande che nascono spontanee quando ci si imbatte in un fashion blog è: ma ci si può vestire così tutti i giorni?
Lo ammetto, me la sono posta spesso anch’io, ma la questione probabilmente è mal posta.
La maggior parte dei fashion blogger non vanno al lavoro o a far la spesa agghindati esattamente come nelle foto patinate che campeggiano sui loro blog. A meno che non facciano i modelli o gli attori. Probabilmente indossano jeans e t shirt, tailleur e scarpe dal tacco basso, pettinature semplici e rossetti dai colori sobri. Visti dall’occhio distratto del vicino di posto sono in tutti simili alle altre persone che si incontrano per strada o sull’autobus. Nella maggior parte dei casi il tocco di stile si riduce a un dettaglio seminascosto, altre volte è solo un atteggiamento, un modo di muoversi, uno sguardo.
Pochissimi outfits da “vita comune” finiscono sui blog. E questo per un motivo semplice, ma validissimo: non sono interessanti. Vestirsi in modo piacevole non basta per confezionare un blog. Lo scopo di un fashion blog è, al contrario, di proporre interpretazioni nuove, di osare scelte inedite, di armonizzare i capi trovando soluzioni innovative e piacevoli. Sperimentare
La chiave del fashion blogging, del blogging in generale, è la ricerca.
Mi capita a volte di fotografare degli outfits e, rivedendoli, di scartarli perché poco convincenti. Male assortiti o troppo banali. Poco ricercati.Per questo non vi mostro la tuta che indosso quando vado a correre o i jeans e gli scarponi che m’infilo di fretta per andare sui cantieri. Se lo facessi probabilmente vi domandereste perché darsi pena per mostrare abiti insignificanti e banalissimi.
Allora, per ritornare alla domanda iniziale il problema non è vestirsi ogni giorno come se si dovesse partecipare ad un evento esclusivo, ma declinare un po’ dell’originalità e del buon gusto che certi fashion blog ci propongono anche nella vita di tutti i giorni.
Le persone che hanno stile ci riescono. Senza strafare, con naturalezza.
Eccovi dunque un curvy outfit da tutti i giorni: stivaletti bassi, jeans comodi, t shirt ampia a righe da indossare parzialmente infilata nei pantaloni e cardigan, per far fronte alle variazioni di temperatura
Infine una sciarpina camouflage in seta. Un ossimoro a pensarci. Fantasia mimetica e tessuto impalpabile.
Nulla di straordinario, dichiaratamente senza pretese. E per questo carino.
Dimenticavo, la t shirt è di seconda mano






































