Curvy inspiration for a new year and a new beginning
Being an early morning person I can’t be a hug fan of New Year’s Eve celebrations. But I don’t want to quit wearing a sparkle cocktail dress on the last night of 2012. As a vintage lover, I choose an old black sequin dress, bought in a second hand store a few time ago. I paired with a black shrug my cousin gave me for Christmas.
“For last year’s words belong to last year’s language and next year’s words await another voice” Thomas Stearns Eliot said. And here’s my wish for me and you: may we have a new voice, stronger, self confident, conscious, ethical and eco-friendly.
Happy new year from your Curvy Blogger!
Primo dell’anno. E’ dura per me scrivere un post su questo argomento, non sono una gran fan dei festeggiamenti e delle serate danzanti. Del Capodanno però mi piace la carica simbolica, l’idea di un nuovo inizio, che si perpetua ogni anno offrendoci ogni volta una nuova possibilità. Eccovi dunque un nuovo curvy outfit che, coerente con il mio blog e il mio percorso, è luccicante, di seconda mano e dal sapore vintage. Si tratta di un abito da cocktail nero con paillettes comprato qualche tempo fa in un negozio di vestiti usati. L’ho abbinato con un coprispalle che mia cugina mi ha regalato per natale e una cintura senza fibbia trovata frugando nei cassetti di mia madre. Insomma, festaiolo si, ma senza strafare.
Il mio augurio per questo nuovo inizio è ispirato ad uno dei Quattro Quartetti di Thomas Stearns Eliot, Little Gidding: “Perché le parole dell’anno trascorso appartengono al linguaggio dell’anno trascorso e le parole dell’anno a venire attendono un’altra voce.”
Che possiamo, voi e io, avere una nuova voce, più forte, più fiera, più coraggiosa, più attenta, più consapevole ed eticamente alta.
Auguri miei cari lettori!




































