2012 Curvy Chic

My first 7 months of curvy blogging

I could call this post “Physics of judgement”. But calm down! It isn’t a philosophical post.

Everyone who manages a blog or is out to knows that disclosing his thoughts, his face, his body, he subjects himself to other people’s judgement. This is obvious, but it worths to reflects about the weight and the consequences of judgements.

I thought it more than a year before starting this blog, swearing my privacy and splashing my face across the front page. But it doesn’t mean I decided not to care about other people’s opinions. Well, I mean, how could I have showed my world (and fashion) view neglecting different ways of thinking? It could be crazy by my side!

From my own personal experience there are 3 kind of comments: liquid, solid and gaseous like water states of matter.

Liquid comments, good and bad ones, are valueless, words said without thinking, or reading what you wrote. So they elapse like water on your skin.

Solid comments hit the nail on the head. They hurt or make marry and usually they come from people you appreciate and judge the worth. I feel so blessed, because I have a lot of solid comments in my 7 months of blogging

Gaseous comments are the worst and unfortunately curvy and plus size women, plus size, bloggers or not, bump into them quite often. Judgements like: “Look at her! Who the hell does she think she is?” or “She’s not so smart as she supposes to be!” they say speaking smockingly. They don’t abuse, they instill doubts, all they want to do is undercut your self esteem. They want you to feel unsuitable and ridiculous. They don’t debate and this is deeply unsporting and

“Not canonical” bodies are often aim of this kind of attentions, they cause feeling that go from annoyance to hate. They aren’t comforting, so some people want to show that they are wrong using sarcasm.

Well these comments don’t deserve our attention. And here what I’m going to do this year: I will ignore gaseous comments, I will blow them away like fog on my bathroom’s mirror.

And now a present for you: a video of my best outfits of 2012. Click on the image aloft to see it

And finally I’m trying to be one of the next Grazia.it IT BLOGGERS. Would you vote for me? You can vote once a day, it’s easy and no submission required. I really need you support!
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La fisica del giudizio

Tranquilli. Non è un post filosofico!

Chiunque gestisca un blog o abbia in mente di aprirne uno sa che rendere pubblico il proprio pensiero, la propria faccia, il proprio corpo, comporta modo automatico il doversi sottoporre giudizio altrui. La cosa è piuttosto naturale, ma è importante fare una riflessione preventiva sul peso che si intende dare a questo giudizio e sulle conseguenze che potrà generare.

Io ci ho pensato per più di un anno prima di decidermi ad aprire questo blog,  mandare a quel paese la mia grandissima riservatezza e spiaccicare la mia faccia sul web. Ciò non vuol dire che abbia deciso di applicare la politica del “Me ne frego del giudizio altrui”, perché la trovo insensata. Se ho scelto di mostrarmi agli altri deve giocoforza interessarmi quello che pensano!

Per la mia esperienza esistono 3 tipi di approccio quando si parla di commenti. E sono come il tre stati della materia: liquido, solido e gassoso.

I commenti liquidi sono quelli che scivolano via. Due parole buttate lì, che quasi mai entrano nel merito e tradiscono spesso un certo disinteresse nei confronti dell’oggetto del giudizio. Fanno parte di questa categoria anche lo spam e i commenti follow for follow. Generalmente sono innocui, al massimo fastidiosi.

I commenti solidi sono quelli che colpiscono. In positivo o in negativo. Giudizi affrettati, offese, gratuite e non, ma anche osservazioni sagaci, complimenti sentiti, attestati di stima.

Ed ora veniamo alla terza categoria: i giudizi gassosi.

Le fashion bloggers, le donne curvy e plus size in particolar modo, lo sanno bene. I corpi “non canonici” sono spesso oggetto di sentimenti contrastanti, che virano facilmente dal fastidio al feticismo fino all’odio nudo e crudo. Se a questo si aggiunge la “pretesa” di avere un’opinione e la capacità di argomentarla con dovizia di particolari, ci si rende presto conto di quanto la questione possa diventare spinosa. I commenti maligni si sprecano, sia online che nella vita reale. E sono quasi sempre anonimi. Quindi potenzialmente rinnegabili

Questo è il genere di commenti che io temo. Non sono mai diretti, si camuffano da discorsi generali che, partendo con dei brevi cenni sull’universo, finiscono con il dimostrarti (a detta loro) quanto sbagliato, ridicolo, inutile sia quello che stai facendo. Molto spesso si servono di allusioni, di frasi buttate lì in modo distratto, di sghignazzi e sorrisetti sarcastici. La caratteristica comune di questi commenti è l’interpretabilità, dicono e non dicono, suggeriscono, insinuano e spesso non lo fanno in modo diretto. Il loro potere malefico, che ha lo scopo di minare l’autostima usando il facile strumento del ridicolo, è volatile. Non si riesce ad afferrare con le mani, ma c’è e fa male.

Cose del tipo: “Ma hai visto quella? Vuole fare la modella!” o “Scrive un cumulo di stronzate e crede pure di essere intelligente!” sussurrate con il tono riservato alle faccende poco importanti, sono ciò a cui mi riferisco.

I commenti gassosi non entrano nel merito, non stimolano il confronto, non sono leali. Esistono, ma se vuoi impugnarli e discuterne svaniscono magicamente. E sono inutili, come tutto ciò che tende a distruggere piuttosto che a costruire.

Il solo modo per neutralizzarli è soffiarli via, eliminarli come si fa col vapore sullo specchio del bagno. E continuare a fare nel miglior modo possibile quello in cui si crede. Mettendoci come sempre la propria faccia e la propria testa.

Per finire eccovi un piccolo regalo: un video nei miei outfits migliori del 2012. Cliccate sulla foto in alto per vederlo!

Non dimenticare di votarmi nella mia corsa per diventare IT BLOGGER di Grazia. E’ una cosa a cui tengo moltissimo. E’ facile, non richiede registrazione e si può dare un voto al giorno. Il link è questo.
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Ho sempre bisogno del vostro supporto ♥

 

  • http://www.divadellecurve.com/ divadellecurve

    ottimo spunto e bella metafora! Come tutte le blogger adoro il commento solido. se non è positivo stimola comunque la riflessione ed è sempre utile. Sono d’accordo su quelli gassosi, sono completamente inutili e volti solo a far sentire migliore chi li scrive (in genere uno sforzo vano). In genere sono sì anonimi, ma stupirà sapere che molti di quegli anonimi sono conoscenti, altri blogger o comunque persone che sanno bene chi sei, non passano lì per caso. Io di recente ne ho ricevuti una caterva da una persona che conosco da sempre. Erano commenti molto viscidi, ma passato il senso di fastidio momentaneo è rimasta una grande ispirazione per un post che non c’entra assolutamente con i commenti stessi. In definitiva, meglio trasformare tutto in positivo! Comunque non credo che siano commenti solo scritti alle curvy, credo li ricevano un po’ tutti i blogger che si espongono e ci mettono la faccia.

    Bella la carrellata, penso i miei preferiti siano quello verde e blu e quello pinup!

  • Lisa Walter

    Your philosophy is great.  Blow those negative comments away.

    You blog is beautiful and I have enjoyed it very much these past seven months.  Looking forward to more lovely outfit posts.

  • Aaonce

     I too have enjoyed your blog, I think you have a refreshing/healthy attitude towards fashion that is rarely witnessed. Solid, liquid and gas comments (very witty!). I love your approach to fashion; when I first started reading blogs and started becoming interested in fashion I thought everyone would be interested in both modern and vintage fashion (to keep things fresh as well as excited about sentimental items being passed down from family members/mom). I thought I would see more people with their own “voice” with a desire to meet like-minded individuals. Sadly, many are only interested in getting the most followers (which is why I rarely comment on blogs). Yours is the first blog that I have seen (perhaps it has something to do with age and maturity???) in which you have fun, follow your own style and share a point of view in many matters both related (and unrelated) to fashion. I always hesitate to leave a substantial comment, so my question for you is what would you like to hear from your readers?
    -aaonce

    • http://myvintagecurves.it/ My Vintage Curves

      Aaonce, comments like this are the reason why I blog! I feel so honored and blessed to be read every day by someone. When I wake up in the morning I think like:” I can write! I can be connected with the world by my words and pictures” and it’s one of the best sensations I’ve ever felt. And this is not for granted, it’s exciting and amazing every single day. That’s why I love blogging. What would I like to hear from your readers? What they really think and feel in the matter of what they read in this blog. I’d love to establish a connection of ideas, a productive debate, with the intent to improve ourselves mutually.
      Thank you for what you wrote. Thank you so much. This is the best comment I’ve ever read in my blog!

  • roberto pizzo

    straquoto la tua classificazione dei commenti!
    io sono uno che prende bene i commenti in generale…mi divertono, conosco i miei limiti ma conosco spesso anche la stupidità della gente che tengo a non far mai apparire sul blog.
    i commenti dovrebbero anche essere costruttivi…ma quando trasudano odio ed idiozia io li elimino tranquillamente.
    se invece si tratta di commenti negativi ma costruttivi o anche negativi detti con educazione che ben vengano ;)
    xoxo

    Syriously in Fashion
    Syriously Facebook Page
     

  • Marie
  • Erika Swan

    Parole bellissime e soprattutto vere!
    Condivido molte delle cose che hai detto e sono convinta che, al di là dell’autostima che una persona possa avere, se si sta bene con se stessi allora non importa cosa gli altri dicono. Sì, fa sempre male ma essere sicuri e a posto con se stessi da una forza incredibile.
    Io ho cominciato il blog per me, per aiutare me stessa, prima di pensare agli altri e ancora oggi continuo per questo motivo. Ce alcuni commenti facciano male non c’è dubbio ma fa parte del gioco. L’importante è non lasciarsi abbattere e continuare sulla propria strada :)

    Baci
    Erika
    The Trendfolio

  • Federica

    Innanzitutto spero che questo mio commento possa rientrare nella categoria “solidi”…e poi ci tenevo a dirti che ho letto tutto il post e ne sono rimasta davvero colpita in posistivo. Poche volte mi è capitato di leggere blog tanto ben scritti: nessun errore, sintassi scorrevole e c’è anche del “succo”! :D Mi sono piaciute molto le tue parole, non ho mai letto nero su bianco questi pensieri espressi in modo altrettanto efficace! Perché alla fine è quello che pensiamo un po’ tutte noi blogger, ovviamente esistono vari tipi di commenti e tu hai fatto una classificazione davvero simpatica e originale :)
    In particolare hai espresso perfettamente la questione della sterilità di alcuni commenti negativi, detti tanto per ferire e distruggere, oltre tutto con la pretesa di universalità indiscutibile…ti lasciano davvero impotente di rispondere, di ribattere, di aprire un discorso, perché poi i rispettivi autori spariscono magicamente nel nulla dietro la loro “anonimia”…

    NEW OUTFIT POST – THESE STREETS :)

  • the Fashion coffee

    L’ importante è scrivere , esprimere te stessa come tu preferisca , lasciali perdere i commenti , sono inutili il più delle volte quelli sui blog , la cosa importante è cosa pensi tu di te stessa e le soddisfazioni che ti porta il blog .!!!

    The Fashion CoffeeFacebook TwitterBloglovin

  • Guapita

    sai che il tuo è uno dei miei blog preferiti in assoluto, tanta sostanza, ma proprio tanta. Tony I love U

    • http://myvintagecurves.it/ My Vintage Curves

      <3

  • Giusy Manzella

    Come hai ben detto i commenti gassosi non sono leali! Ovviamente io preferisco i solidi, sono concreti e non lasciano via libera all’interpretazione. Scrivi benissimo, complimenti e poi questa analogia “fisica” mi è piaciuta particolarmente!

    Cheap and Glamour

  • http://www.inthemoodforlove.it/ BaiLing

    Ciao Anto,
    che bella l’idea del video (canzone deliziosa tra l’altro!)
    Un abbraccio e buon 2013!

  • Miria – Plus kawaii!

    quanta verità! preferisco di gran lunga un commento negativo, ma sensato e garbato, che un attacco alle spalle senza neanche avere la decenza di dirmi le cose in faccia!
    Tempo fa ho scoperto che le mie foto erano state pubblicate su un gruppo di facebook, e ovviamente ci sono rimasta parecchio male: ma non solo per i commenti negativi sul mio stile, per i vari “balena” e “cicciona” o “giappominkia” (solo perchè ho scritto che sono un’amante del Giappone) ma principalmente per il fatto che comunque sul mio blog nessuno aveva lasciato un commento, neanche mezzo… facile attaccare gli altri senza dare la possibilità di “difendersi”

  • http://www.facebook.com/TheChiliCoolBlog Alessia Milanese

     Condivido molte delle cose che hai detto, preferisco anch’io i commenti ‘solidi’ quelli diretti, anche i commenti negativi, se intelligenti, sono graditi perchè mi aiutano a crescere e a migliorare. Quello che non sopporto che alcuni si divertono a fare le classifiche in/out e non hanno neanche l’educazione di chiedere l’utilizzo del materiale fotografico e non si degnano di lasciare uno straccio di commento sul post in questione.
    Alessia
    THE CHILI COOL
    FACEBOOK
    YOUTUBE

  • ilenia

    Ho appena scoperto il tuo blog e ti faccio subito subito un complimenti solido!  Brava ottimo post e guardando i tuoi outfit mi piacciono tutti! E’ diffile soffiare via i commenti che ti lasciano l’amaro in bocca, ma è l’unico modo per continuare a bloggare in piena libertà! un bacio ile
    PESCARA LOVES FASHION blog!

  • Bluenailgirl

    hai ragione ad arrabbiarti.. bellissimo il collage e w le donne vere!

    un bacione

    http://www.bluenailgirl.com/2013/01/faux-fur.html

  • Cjfashionpriest

    Bella distinzione. Concordo pienamente con quello che dici. CJ
    http://cjfashionpriest.blogspot.it/

  • Paola Styleandlifestyle

    Fantastica Antonietta! Io cerco di lasciar sempre commenti solidi, a volte brevi, ma sinceri, diretti, educati, sempre. Peccato che ci sia una marea di persone che si annovera tra i commentatori gassosi…
    Mai mi vedrete lasciare un link a un mio post, mai un “passa da me” o “ti aspetto da me”… commento per il piacere di farlo, se vi va di seguirmi sono qui, sapere bene come e dove trovarmi.
    Ti stimo!

    • http://myvintagecurves.it/ My Vintage Curves

      Grazie Paola <3

  • http://www.guyoverboard.com/ Guy Overboard

    Prima di tutto, finalmente qualcuno che non dice la solita frase fatta “non me ne frego del giudizio degli altri”. Io l’ho sempre trovata una cosa un po’ eccessiva, sia nel blog ma anche nella vita. Comunque l’uomo è “un animale sociale” (ciao Aristotele!): è un istinto naturale aggregarsi e quindi mi sembra un controsenso che uno si aggreghi e poi se ne freghi del giudizio degli altri. La risoluzione sta nell’intepretazione di tale giudizio, cioè nell’apprenderlo e filtrarlo rispetto a una serie di fattori che in definitiva ognuno, nel proprio percorso, sviluppa e definisce, ma ignorarlo vuol dire praticamente essere un eremita!

    Comunque, devo dire che tra i tre giudizi, rispetto a quelli liquidi ho un approccio di dispiacere. Nel senso che da un lato mi dispiace che la persona sia così frettolosa da dover fare commenti inutili, non riesco a comprenderne il senso se non quello di un aumento di visibilità che comunque non sarebbe di tipo qualitativo. O, nel caso in cui non sia frettolosa ma sia un commento liquido derivante da ignoranza, mi dispiace ancora di più perchè nel 2013 devi essere per forza in grado di costruire un pensiero logico basato sul tuo pensiero. Se non sei in grado mi dispiace davvero, perchè purtroppo la vita ti mangerà viva.

    Su quelli gassosi sinceramente io mi ci diverto proprio. Perchè in quel caso la gente vuole fare il commento intellettuale per distruggerti, ma siccome appunto il fine non è la discussione e il confronto ma solo “l’umiliarti”, quando una persona si atteggia così prima o poi casca, si tradisce con i discorsi, arriva a dei controsensi e a delle contraddizioni palesi. Quindi per me diventa proprio una soddisfazione vedere quanto sono piccoli … e farglielo notare. E’ una cosa a metà tra il cattivo e il sadico ma … mors tua, vita mea!