The first snow of the season

Through the window: pictures and reflections

The first snow of the season fell the last night on my village. The weather is foggy and dark and the snow flakes are still soft. Winter is officially here and it’s going to stay. I don’t love the dark and hate the fog, they make me feel sad and enshroud everything in a mistery air.

For that reason it seems to be the ideal condition for reflections about life.

Have you ever seen the John Huston’s film “The Dead”? It’s an adaptation of James Joyce’s final short story ”The Dead”, published in his collection Dubliners.

Well, early in the morning, looking at the falling snow throught my bedroom window I remembered about the final paragraph of the Joyce’s story ( I know it by heart, I’m strange I know!) and the final scene of the ) homonymous movie:
It had begun to snow again. He watched sleepily the flakes, silver and dark, falling obliquely against the lamplight. The time had come for him to set out on his journey westward. Yes, the newspapers were right: snow was general all over Ireland. It was falling on every part of the dark central plain, on the treeless hills, falling softly upon the Bog of Allen and, farther westward, softly falling into the dark mutinous Shannon waves. It was falling, too, upon every part of the lonely churchyard on the hill where Michael Furey lay buried. It lay thickly drifted on the crooked crosses and headstones, on the spears of the little gate, on the barren thorns. His soul swooned slowly as he heard the snow falling faintly through the universe and faintly falling, like the descent of their last end, upon all the living and the dead.

Thinking about that I took pictures like these. I really hope you like them. Please let me know!
Maybe this is not what you’d expect to read in a fashion blog and now you’re probably asking yourself what’s the point and why I’m doing that.

Why?

Because I firmly believe that fashion isn’t only made of clothes and make up, but suggestions, fascinating things that inspire the way we are and look.

This is what I think and what I am. That’s it. 

La prima neve della stagione è venuta giù questa notte. Stamattina, al mio risveglio il tempo era scuro e nebbioso, i fiocchi di neve ancora soffici. E’ l’inizio dell’inverno. Vi confesso che a me non piace il buio e nemmeno la nebbia, mi pare che avvolgano tutto in un’atmosfera quasi spettrale e la cosa tende ad inquietarmi e a mettermi addosso una strana tristezza.

Ma per qualche ragione questa diventa la condizione ideale per abbandonarmi a riflessioni più o meno alte sulla vita.

Avete mai avuto modo di vedere il capolavoro di John Huston “The Dead”? E’ un film tratto dall’omonimo racconto breve di James Joyce che chiude “Gente di Dublino”.

Beh, stamattina presto, guardando fuori dalla finestra della mia camera da letto mi è venuto in mente l’excipit del racconto, da cui è tratta, molto fedelmente, anche l’ultima scena del film di Huston. Ve la riporto qui in una traduzione ufficiale, anche se a modo mio la conosco a memoria (Sono una strana persona, lo so!)

Aveva ripreso a nevicare. Assonnato guardava i fiocchi neri e argentei cadere di sbieco contro il lampione. Era venuto il momento di mettersi in viaggio verso l’ovest. I giornali dicevano il vero: c’era neve dappertutto in Irlanda. Neve che cadeva su ogni punto dell’oscura pianura centrale, sulle colline senza alberi; cadeva piana sulle paludi di Allen e più a occidente sulle fosche onde rabbiose dello Shannon. E anche là, sul cimitero deserto in cima alla collina dov’era sepolto Michael Furey. S’ammucchiava alta sulle croci contorte, sulle tombe, sulle punte del cancello e sui roveti spogli. E l’anima lenta gli svanì nel sonno mentre udiva la neve cadere lieve su tutto l’universo, lieve come la discesa della loro ultima fine su tutti i vivi, su tutti i morti” (James Joyce, Gente di Dublino, Einaudi. Trad. Franca Cancogni)

Pensando a queste cose prendo la macchina fotografica e scatto.

Ora magari vi starete chiedendo il senso di tutto questo. Non è certo ciò che ci si aspetta di vedere e leggere in un fashion blog, ma lasciatemi spiegare perchè lo faccio.

Nutro la ferma convinzione che la moda non si limiti ai vestiti e al trucco, ma che si nutra soprattutto di suggestioni, che si lasci affascinare dal mondo intorno. E’ questo che ci fa essere ciò che siamo, individui sfaccettati e perciò interessanti.

Qui ci sono io. Semplicemente. Tutto qui

 

 

  • Laura Emanuelli

    Che bellissime foto! E mi hai fatto tornare in mente un film che non vedo da anni!!!!

  • rosy balzani

    sai, io amo la neve, e vedere queste immagini mi commuove, lo so è fredda, è pericolosa, però…è anche bianca, morbida, farinosa, e quando scende il mondo pare inviolato, puro… <3  bello questo post, sì sì…spero di leggerne più spesso…
    Rosy

  • valentina polpetta

    A parte le parole, bellissime, queste foto sono uno spettacolo. Le hai scattate tutte tu? Complimenti :)

    http://www.zuckerfreiblog.com

  • Duecitti

    Bellissimo post! :-)

  • Dorafashionspace

    Che belle foto! Mi piace la neve ma solo se non devo uscire di casa! Purtroppo il mio ricordo della neve a Natale è rimanere bloccata in aeroporto con il rischio di non poter tornare in Italia per le vacanze :( Comunque bellissimo il tuo post, l’ho letto davvero volentieri e concordo con te sulla moda, non è assolutamente solo vestiti :)  
    xoxohttp://blog.dorafashionspace.com

  • www.beautifulinmyway.com

    queste foto sono davvero meravigliose e tutto il post mi ha dato un’idea di inverno!!